Concime per orchidee: meglio organico o minerale?

Concimazione delle orchidee: Meglio il concime organico o minerale?
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Da quando abbiamo iniziato a parlare di fertilizzazione su Instagram (seguimi!) mi avete chiesto almeno mille volte se con le orchidee fosse meglio utilizzare il concime organico o minerale.

Ho quindi cercato alcuni articoli scientifici a riguardo ed ecco cosa ho trovato.

Le conclusioni riportate in questo articolo provengono dalla ricerca

Orchid growth and nutrition in response to mineral and organic fertilizers di Donizetti Tomaz Rodrigues, Roberto Ferreira Novais, Víctor Hugo Alvarez V., José Maria Moreira Dias e Ecila Mercês de
Albuquerque Villani pubblicato nel 2010.

Clicca sul titolo per leggere lo studio originale.

L'esperimeno sulle Laelia

Questo esperimento è stato condotto su dei seedlings (giovani piantine) di circa 18 mesi di Laelia purpurata x Laelia lobata in una serra Brasiliana tra agosto 2003 e maggio 2004.

L’esperimento aveva l’obiettivo di scoprire quale fosse la migliore fertilizzazione per le orchidee tra quella organica, quella minerale e la combinazione di entrambe.

Ovviamente, ogni specie ha dei suoi tempi e delle reazioni differenti, ma possiamo ritenere questi risultati affidabili anche per altre orchidee, come Cattleye, Phalaeopsis, Vanda, ecc.

A causa della lentezzza nella crescita, infatti, le orchidee sono relativamente poco approfondite in questo tipo di studi.

Esperimento di coltivazione sulla Laelia Pulcherrima (purpurata x lobata)

Per riassumere, i concimi testati sono stati:

  • Peters 20-20-20 + micronutrienti
  • Nitrato di calcio
  • una miscela di farina d’ossa, farina di ricino e cenere
  • un concime organico commerciale

Il concime organico è stato somministrato ogni due mesi, direttamente sulla superficie del vaso.

Con il fertilizzante minerale è stata creata una soluzione di 1g di prodotto ogni litro di acqua, che è poi stata somministrata 25ml alla settimana.

Ecco tutti gli abbinamenti testati ed i relativi dosaggi:

Osservazioni

Le piante concimate con il concime organico commerciale hanno sviluppato foglie verdi più scure, con deformazioni e clorosi sui bordi delle foglie seguite da necrosi.
La causa è probabilmente l’eccessiva quantità di Boro (B) presente in quel concime, quasi 10 volte superiore alla quantità ideale.

Inoltre la somminstrazione dei concimi organici direttamente sulla superficie del substrato ha formato una crosta superficiale che impedisce lo scambio di aria e portato ipossia (carenza di ossigeno) al substrato causando la perdita di gran parte dell’apparato radicale delle piante.

Il concime Peters 20-20-20 è invece eccessivamente povero di Calcio, fondamentale per il corretto sviluppo delle pareti cellulari e per prevenire gli attacchi fungini.
Le piante fertilizzate esclusivamente con questo prodotto infatti mostravano delle difficoltà nella crescita delle nuove vegetazioni.

I risultati

Possiamo quindi concludere che l’opzione ideale sarebbe di alternare dei concimi minerali con un concime organico (controllando accuratamente i valori dei microelementi contenuti) e integrando del Nitrato di calcio.

Inoltre i fertilizzanti organici devono essere applicati lungo i bordi del vaso, per evitare la formazione di croste su tutta la superficie del vaso.

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Author: Giudi

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